Come comunicare in maniera efficace le professioni del benessere

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Ti avevo promesso di raccontarti la storia di un altro professionista del benessere che comunica in maniera efficace.

Lui è un personal trainer, si chiama Claudio.

Ha iniziato a comunicare efficacemente 20 anni fa, scrivendo un libro, un long-seller del settore, tra i più venduti in Italia.

Ma NON si è fermato al libro, perché mano a mano che le persone si spostavano su Internet, Claudio ha seguito i suoi clienti: prima con un blog, poi con Facebook e infine su YouTube.

Anche Claudio ha creato il suo brand, GeoPaleoDiet.

Un brand orientato ai clienti finali, ma che oggi richiama l’attenzione anche di tanti professionisti, in modo trasversale: personal trainer, nutrizionisti, medici, dietisti, operatori olistici e preparatori atletici.

Al momento grazie alla sua comunicazione orientata al cliente finale, ossia ai problemi del cliente (e non del professionista), ha questi numeri:

  • 16 mila iscritti del gruppo FB PaleoItalia
  • 16 mila iscritti canale Youtube
  • 9000 iscritti gruppo FB GeoPaleoDiet

Qual’é la Proposta Unica e di Valore di Claudio Tozzi?

Aiutare le persone che vogliono migliorare la propria vita, migliorando l’alimentazione, attraverso la GeoPaleoDiet.

Per riuscire ad emergere dalla mischia (online) NON ha solo aperto un blog o una pagina FB, perché lo fanno tutti, ma ha creato decine di articoli e video ( 170 nell’ultimi 2 anni), differenziandosi dalla massa dei personal trainer che si “vendono” per 10-20 euro all’ora.

Perché Claudio Tozzi è un buon modello di comunicazione per un professionista del massaggio?

  1. Gli articoli del blog parlano ai clienti finali.
  2. Gli articoli sono quasi sempre corredati da fonti scientifiche.
  3. Si occupa dei problemi del cliente finale.
  4. Quando comunica non si sente “minus” rispetto ai medici o giornalisti o altri professionisti del settore.

Inoltre pur vendendo una formazione di 4 giorni specifica per professionisti del settore, nei suoi canali continua a parlare la “lingua” del cliente finale.

Non è diventato un “guru” che parla la solo “lingua” dei suoi discepoli.

Analizziamo alcuni titoli di articoli del blog:

  • Il raffreddore? Colpa del latte (e altro…), non dei virus!
  • Diabete tipo I: “Come ho abbassato le dosi di insulina dell’ 80% con Paleo Diet/Vitamina D”
  • Come ho Perso 15 Kg in 6 Mesi (Senza Riacquistarli) con la Paleo Diet, Muscle Detox e BIIO
  • Crohn? RCU? Remissione clinica in 6 settimane nel 73% dei casi con la Paleo Diet AIP.
  • Calcificazione Aortica del cuore: L’ efficacia della Vitamina K2

Visto?

I titoli parlano ad un target ben specifico: sono persone che hanno avuto diagnosi mediche o persone in famiglia con quelle diagnosi, persone con problemi di peso, soffrono di intolleranze, sono spaventati e vogliono prevenire attraverso l’alimentazione.

Claudio “raccoglie” i problemi e fornisce una soluzione: la GeoPaleoDiet.

Ora confronta il settore del massaggio, con altri settori del benessere, vedi quanta strada abbiamo da fare?

I “guru del massaggio” (insegnanti) italiani si crogiolano nell’ignoranza, ignorano i problemi del cliente finale, preferiscono vendere corsi e corsetti, per fare cassa a breve termine.

Un insegnante come Claudio Tozzi, oltre a dare una formazione professionale, mi da anche un modello efficace di comunicazione: scrive di argomenti che attirano i miei clienti.

In questo modo ottiene tre elementi importanti:

  1. Offre un modello di comunicazione efficace
  2. Attira SOLO professionisti che sono realmente motivati, perché “soffrono” o conoscono i problemi del cliente finale.
  3. Il costo della sua formazione professionale (Certificazione GeoPaleoDiet) è alto rispetto alla media del settore(1.687 euro, 4 giorni)

Risultato: non “inquini” il mercato con migliaia di operatori “disoccupati” che offrono massaggi a 30 euro, al contrario permetti al mercato di crescere in maniera sana (lentamente), sulla base di una comunicazione onesta e orientata ai problemi del cliente finale.

Secondo te al cliente finale può interessare veramente il trattamento Shirodhara o la coppettazione?

Claudio Tozzi ti porta verso la GeoPaleoDiet parlando del tuo problema di peso, della calcificazione dell’aorta (che ti spaventa!), oppure della tua intolleranza al latte (hai sempre il raffreddore eh?).

Si Jivan, prendi la certificazione, ma poi come fai a competere contro uno come Claudio Tozzi?

Semplice: tu sei più locale di lui e poi ti specializzi su uno specifico problema del cliente finale.

Il cliente finale, cerca un professionista sotto casa, quindi inizio a proporre gli stessi argomenti di Claudio, ma “a km zero”. Poi sceglierei un target meno ampio, più specifico.

Esempio:

  • Aiutare le persone che soffrono di dermatite seborroica.
  • Aiutare le persone che hanno spesso infezioni urinarie.
  • Aiutare le persone vittime di un intestino pigro.

Lavorando a livello locale con blog, post social e video.

Dimostrando al cliente finale che ho preso la certificazione GeoPaleoDiet, ma NON solo questo…

Utilizzerei ciò che ho imparato da lui, comunicando a livello locale e mettendoci la mia personalità, la mia esperienza di vita.

Quando una scuola crea un brand forte orientato al cliente finale, i soldi investiti nella formazione tornano facilmente indietro.

Perché è molto probabile che il cliente finale già abbia sentito parlare della soluzione che sto offrendo per suo problema, quindi faccio meno fatica a “vendere” il mio massaggio. Perché il “mio insegnante” ha abbassato le barriere delle sfiducia facendo marketing orientato al cliente finale.

Secondo te i tuoi clienti finali CONOSCONO i tuoi insegnanti di massaggio?

Quanti professionisti del massaggio mettono in bella mostra la loro formazione presso la scuola XYZ, ma al cliente finale interessa SOLO in che modo lo aiuterai a risolvere i suoi problemi. (La tua formazione è importante, ma da sola non basta, mi spiace!)

Della tua scuola, il cliente finale, POTREBBE interessarsi se la tua scuola stesse facendo marketing verso i clienti finali.
Ma nel 99% dei casi: la tua scuola di massaggio è così occupata a vendere i corsi di massaggio (a te) che se ne frega del cliente finale.

Quindi NON fare l’errore di che hanno fatto (e continuano a fare)  i tuoi insegnanti, inizia a parlare la “lingua” del tuo cliente finale.

Parla dei suoi problemi, ti seguirà ovunque: anche in studio per un massaggio!

P.S.: sei stai pensando che fare marketing è una questione di età, sappi che Claudio Tozzi è nato negli anni’ 60 del secolo scorso. Claudio sicuramente si è fatto aiutare da esperti di marketing, ma di fondo aveva (e ha) un obiettivo: aiutare VERAMENTE gli altri.

Senza un piano di marketing, Claudio sarebbe stato uno dei tanti professionisti del benessere, che stentano ad arrivare a fine mese tra l’affitto, le tasse e senza mai raggiungere l’autonomia economica.

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